Lezione-online fornisce corsi di formazione e-learning a più di 60mila studenti.

Fb. Ig. In. Yt.

Coronavirus: allerta terapie intensive

Coronavirus: allerta terapie intensive. Superata quota 100, non accadeva da metà giugno

Coronavirus: negli ultimi sei giorni c’è stata un’impennata di soggetti con sintomi gravi, si è passati così da 67 a 109 ricoveri in terapia intensiva.

E’ massima attenzione – come scrive TGCOM24 – sui numeri in salita di casi di Coronavirus. Quello che preoccupa non è tanto il numero totale di nuovi contagiati, ma quello dei casi seri che richiedono un ricovero in terapia intensiva. Mercoledì 2 settembre si è sfondata quota 100 per la prima volta da metà giugno, arrivando a 109 pazienti, con un +42 rispetto solo a sei giorni fa.

Non siamo ancora a un dato che possa far scattare l’allarme, ma che sicuramente invita alla prudenza. La curva ha infatti avuto un’impennata evidente negli ultimi giorni, associata all’aumento dei casi totali. Se da giugno a luglio le terapie intensive si sono costantemente svuotate, da quel momento hanno iniziato a risalire.

Prima lentamente, con pochi nuovi ricoverati giornalieri e poi con un’incidenza sempre maggiore, fino ad arrivare all’ultima settimana con un’accelerazione che può essere messa in relazione all’aumento delle scorse settimane dei casi totali, quando si è iniziato a superare i mille contagi giornalieri.

L’aumento dei ricoveri – spiega Antionio Giarratano, vicepresidente della società di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva – in rianimazione si registra in media 2 o 3 settimane dopo quello dei contagi. Sono quasi certo che la curva continuerà a crescere da qui alla fine del mese, senza che questo scateni un panico ingiustificato“.

SILERI: «SITUAZIONE NON A RISCHIO»

Il vice ministro della Salute, Pierpaolo Silericome riporta sempre TGCOM24 – si è espresso in merito all’aumento dei contagi di questi ultimi giorni.

Dati terapie intensive? 100 è un numero ancora basso, siamo in una situazione a mio avviso ancora non a rischio. È più importante osservare questo numero piuttosto che quello dei contagi giornalieri“.

Dobbiamo essere pronti – conclude – a fare un numero importante di tamponi, quadruplicandolo se necessario. Mascherine? L’errore è stato sottovalutarne l’utilità, soprattutto a causa dell’Oms“.

Commenti:
Condividi su:
Post tags:

Opera dal 2013 nel settore dell'e-learning. La mission aziendale è quella di sfruttare il potenziale del web per offrire una formazione professionale e trasparente. I corsi sono fruibili totalmente online, H24, 7/7, senza limiti di tempo e in totale autonomia. Gli studenti di Lezione-online, non dovranno effettuare alcun spostamento o sottostare a orari prestabiliti.

You don't have permission to register