Lezione-online fornisce corsi di formazione e-learning a più di 60mila studenti.

Fb. Ig. In. Yt.

Covid: caso di nigeriana a Napoli

A Napolicome riporta Il Fatto Quotidianoè stata scoperta la variante nigeriana del Covid e, al momento, sembrerebbe la stessa trovata anche nel Regno Unito. Si tratta della B1525, della quale casi molto simili (circa 32, ndr) sono stati riscontrati in Inghilterra, Nigeria, Stati Uniti e Danimarca.

La variante del Coronavirus classificata come B1525 e che, in queste ore, viene ribattezzata come variante nigeriana è arrivata in Italia. A renderlo noto è stata la Regione Campania dopo che è stato individuato un caso a Napoli a seguito degli esami dell’Istituto Pascale e dell’Università Federico II.

Di questa variante, al momento – si legge in una nota – , non si conoscono né il potere d’infezione né altre sue caratteristiche come accade per molte varianti rare del Covid. Si chiama B1525 e finora ne sono stati individuati soltanto 32 casi in Gran Bretagna e pochissimi altri casi in Nigeria, Danimarca e Stati Uniti. Mai finora in Italia“.

Le prime sequenze di questa variante sembrano risalire a dicembre 2020.

Secondo quanto spiega il comunicato della Regione Campania il contagiato è un calciatore professionista del Napoli (probabilmente si tratta di Victor Osimhen, ndr) di ritorno da un viaggio in Africa che è stato sottoposto a tampone al suo rientro.

La sequenza del campione che ci è giunta dal Policlinico federiciano – ha detto Nicola Normanno, ricercatore dell’Istituto dei tumori di Napoli – ci ha subito insospettiti perché non presentava analogie con altri campioni provenienti dalla nostra regione“.

Dopo un confronto con on il gruppo del Reparto Zoonosi Emergenti dell’Istituto Superiore di Sanità, abbiamo avuto la conferma che si tratta di una variante descritta finora in un centinaio di casi in alcuni paesi europei ed africani, ma anche negli Stati Uniti. Abbiamo immediatamente depositato la sequenza nel database internazionale GISAID ed avvertito le autorità sanitarie“.

Sono infatti immediatamente partite tutte le procedure previste, a cominciare dal tracciamento dei contatti.

Nelle scorse ore è intervenuta sulla vicenda anche Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova:

Oltre alla mutazione E484 della variante brasiliana e africana, ha la mutazione Q677H, sempre sulla spike. Queste due mutazioni preoccupano molto per gli effetti che potrebbero avere sull’efficienza dei vaccini“.

Commenti:
Condividi su:

Opera dal 2013 nel settore dell'e-learning. La mission aziendale è quella di sfruttare il potenziale del web per offrire una formazione professionale e trasparente. I corsi sono fruibili totalmente online, H24, 7/7, senza limiti di tempo e in totale autonomia. Gli studenti di Lezione-online, non dovranno effettuare alcun spostamento o sottostare a orari prestabiliti.

You don't have permission to register