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Pistacchi: proprietà nutrizionali

Pistacchi: proprietà nutrizionali. Vediamo quali sono gli effetti benefici sulla salute dei pistacchi

Uno studio pubblicato sul British Journal Of Nutrition dal titolo “Le proprietà nutrizionali dei pistacchi e i loro effetti sulla salute” ha analizzato oltre 100 ricerche che riconoscono il potere benefico della frutta secca a guscio e in particolare dei pistacchi.

Questa revisione esamina i potenziali effetti sulla salute di nutrienti e sostanze fitochimiche presenti nei pistacchi, nonché prove epidemiologiche e cliniche a supporto di questi benefici per la salute. Il mix di nutrienti presenti nei pistacchi probabilmente contribuisce al crescente numero di prove che il consumo di pistacchi migliora la salute.

Questi studi epidemiologici e/o clinici hanno suggerito, nello specifico, che il consumo di pistacchi ha un impatto benefico su alcune patologie come ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari, cancro, altre condizioni infiammatorie e mortalità totale.

Negli studi analizzati dai ricercatori, i partecipanti assumevano pistacchi come snack all’interno di un regime alimentare sano e bilanciato. Nei risultati di questa revisione dei vari studi è evidente che il consumo dei pistacchi non contribuisce ad un aumento di peso e dell’indice di massa corporea (BMI o IMC) se questi sono assunti in un regime alimentare equilibrato.

Al contrario, uno studio ha evidenziato persino una riduzione dell’indice di massa corporea e una significativa riduzione della circonferenza addominale. Inoltre, i partecipanti riferivano senso di sazietà, oltre che gusto e soddisfazione.

Dunque, il consumo regolare di pistacchi ridurrebbe la fame e anche il desiderio di mangiare. I partecipanti, infatti, pur introducendo meno calorie nella dieta, provavano maggiore sazietà, soprattutto quando i pistacchi erano da sgusciare rispetto a quelli già sgusciati. Probabilmente, l’atto di sgusciare i pistacchi può aver inciso sul rallentamento e dunque sul prolungamento del momento del pasto. Inoltre, la vista delle bucce vuote ha funzionato da “allarme” per limitarne il consumo.

Altri studi analizzati mettevano in relazione i pistacchi con le malattie cardiache. In questa revisione si evidenziava che i partecipanti riscontravano un abbassamento dei livelli di colesterolo e della pressione sanguigna, anche per coloro che erano ad alto rischio di diabete.

Rispetto ad altri tipi di frutta secca a guscio, i pistacchi vantano il più alto contenuto di fitosteroli (un gruppo di composti chimici di origine vegetale, presenti in ottime quantità negli oli vegetali, nella frutta a guscio e nei cereali, con proprietà ipocolesterolemizzanti), e il più basso contenuto di grassi, nonché una buona porzione di proteine, di fibre, e un basso indice glicemico.

Il controllo di colesterolo, mediante consumo di pistacchi, avverrebbe in due modi:

  • diminuendo l’assorbimento del colesterolo nell’intestino durante la digestione;
  • riducendo la quantità di colesterolo prodotta dal corpo.

Una porzione di circa 30 grammi di pistacchi (quasi 50 unità, ndr) fornisce il 10% della dose giornaliera raccomandata (RDA) di proteine e l’11% circa della dose giornaliera raccomandata di fibre per gli adulti. Con 3 grammi di fibre per porzione, sono tra i primi due frutti a guscio per contenuto di fibre, ed è proprio questa caratteristica che incide sulla sazietà, sulla diminuzione del peso e sulla riduzione del rischio di diabete e malattie cardiovascolari.

I pistacchi hanno inoltre un alto potenziale antiossidante e antinfiammatorio. Dal punto di vista alimentare sono ricchi in:

PISTACCHI: PROPRIETÀ NUTRIZIONALI

VITAMINE

Che contengono:

  • vitamina K;
  • vitamine del gruppo B, tra cui tiamina (B1), piridossina (B6), acido folico (B9).

MINERALI

Che contengono una serie di minerali che sono implicati nel ruolo del controllo della pressione arteriosa, della salute delle ossa, e della prevenzione di malattie croniche come:

  • potassio;
  • magnesio;
  • calcio;
  • rame;
  • manganese.

ANTIOSSIDANTI

Che contengono sostanze fitochimiche che agiscono come antiossidanti nel nostro corpo.

CAROTENOIDI

Che contengono luteina e zeaxantina (13 volte di più rispetto alle nocciole). Si tratta di carotenoidi presenti nella retina dell’occhio che fanno notoriamente bene alla salute oculare, e possono aiutare a prevenire la perdita della vista causata dall’invecchiamento.

COMPOSTI BIOATTIVI

Che portano benefici per la salute.

In conclusione, viste tutte le loro proprietà nutritive, una piccola porzione di pistacchi può essere inserita all’interno di una dieta giornaliera varia ed equilibrata. Si consiglia di consumarli preferibilmente come spuntino, preferibilmente in guscio e non già sgusciati, e soprattutto al naturale, cioè non salati.

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Laureata in dietistica nel 2013, alla facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari. Iscritta regolarmente all'ordine dei dietisti, svolge la libera professione come dietista. Continua costantemente a formarsi attraverso seminari, convegni e corsi di formazione. Gli ambiti che le interessano di più sono la prevenzione delle malattie, attraverso una corretta alimentazione, e l’educazione alimentare soprattutto nelle giovani fasce d’età.

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