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TikTok: la Cina attacca gli Stati Uniti

TikTok: la Cina attacca gli Stati Uniti. E intanto Snapchat prova a “copiare” il successo del social cinese

La Cina – come scrive l’Ansa – ha accusato gli Stati Uniti di intimidazione, dopo che il Presidente Donald Trump ha fatto pressioni per la vendita dell’app cinese Tiktok ad un’azienda americana.

È un’azione che va contro i principi del mercato e quelli di apertura – ha detto il portavoce del ministro degli esteri cinese, Wang Wenbin – , trasparenza e non discriminazioni del Wto“.

Microsoft cerca l’accordo con la cinese ByteDance per acquisire il 100% delle operazioni di TikTok negli Usa. Il via libera è arrivato direttamente da Trump che, in una telefonata con Satya Nadella, Ceo del colosso tecnologico fondato da Bill Gates, ha dato 45 giorni di tempo per chiudere la partita. Se così non sarà, la Casa Bianca è pronta (come già accaduto in India) a vietare la popolare app che negli Stati Uniti conta oltre cento milioni di utenti, soprattutto tra i giovani.

Che sia la Cina o Microsoft a pagare, il tesoro Usa deve avere un’entrata dalla vendita di TikTok: lo ha detto lo stesso Trump in un briefing alla Casa Bianca, sottolineando che senza l’ok dell’amministrazione l’operazione non sarebbe possibile.

ANCHE SNAPCHAT “COPIA” TIKTOK

Non solo Facebook, Instagram e YouTube. Tra i grandi che puntano a inseguire il successo di TikTok, copiandone la formula vincente, ora si è inserito anche Snapchat. La app – racconta l’Ansa – , diventata famosa per i messaggi che si auto-cancellano e molto popolare tra i giovani statunitensi, sta sperimentando una nuova funzione che permette agli utenti di usare le canzoni come colonna sonora per i propri video.

“Il test della nuova funzione – ha spiegato un portavoce di Snapchat – partirà in Australia e Nuova Zelanda, per poi estendersi ad altri paesi. Il catalogo musicale a cui attingere l’app sarà robusto, poiché la società ha raggiunto accordi di licenza con alcune delle maggiori case discografiche tra cui Universal Music e Warner Music“.

Siamo sempre alla ricerca di modi nuovi per offrire agli utenti gli strumenti creativi con cui esprimersi – ha affermato la compagnia in una nota – . La musica è una nuova dimensione che possono aggiungere ai loro Snap, e che aiuta a catturare i sentimenti e i momenti che vogliono condividere con i loro veri amici“.

Snapchat, dunque, si aggiunge all’elenco delle compagnie che provano a copiare TikTok. Tra queste c’è già Facebook, che in Brasile ha provato a testare un clone chiamato Lasso (ora chiuso, ndr) e che adesso punta su Reels, uno strumento per l’editing di filmati brevi con musica compatibile con Instagram.

Reels, lanciato inizialmente in Brasile, nelle scorse settimane è approdato anche in Francia, Germania e India. YouTube, invece, sta testando una nuova funzione per registrare e pubblicare filmati brevi (massimo 15 secondi). Il nuovo strumento dovrebbe chiamarsi Shorts e arrivare a disposizione degli utenti entro il 2020.

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